PREPARARSI ALL'ESAME DI TERZA MEDIA:

tutte le dritte per superarlo!

Perché gli esami non diventino un incubo!

 

 

 

 

 

 

effetti.

E’ possibile anche che uno studente, nonostante non abbia avuto particolari problemi nel corso delle medie o delle superiori, diventi ansioso per gli esami, ovvero quando viene valutato da più docenti contemporaneamente e deve essere pronto a rispondere su un programma decisamente più vasto di quello che gli veniva richiesto durante l’anno.

 

Possiamo distinguere due forme d’ansia:

 

 

 

 

 

 

 

 

ansia in corso d’esame: colpisce il giorno della prova, generando sintomi acuti (tremori, amnesia, diarrea, mal di testa, giramenti di testa) che compaiono nelle ore immediatamente precedenti e/o durante la prova stessa. Un ragazzo che soffre di una forte ansia può farsi prendere dal panico e rischiare la scena muta, non riuscire a ricordare assolutamente nulla durante una prova, e questo indipendentemente da quanto egli sia preparato e dalle valutazioni precedentemente ottenute.

Se temi di poter incorrere in questa situazione o ne hai già avuto prova precedentemente non aspettare ancora di trovare una soluzione!

L’intervento pianificato dello psicologo ti può aiutare ad acquisire e mettere subito in pratica delle strategie per disinnescare l’ansia e i suoi effetti negativi in tre sedute, ritrovare la fiducia nelle tue capacità, migliorare concentrazione e memoria, far chiarezza sui tuoi obiettivi.

 

Alla maggior parte degli studenti è capitato di sentirsi nervosi in previsione o in occasione di un’interrogazione o di una verifica, ma quando si parla di esami, da quelli di terza media a quelli di  maturità, fino ad arrivare agli esami universitari, la sensazione di giocarsi il tutto per tutto può acuire questo tipo di reazione. 

Se durante la scuola uno studente, in preda all’agitazione, prende voti più bassi di quelli che meriterebbe

perchè l’ansia non gli permette di ricordare quanto studiato, o di  ragionare  adeguatamente,  quando  non parliamo  di interrogazioni,    ma  di  veri   e   propri   esami,    tutto  diventa   più   difficile   e  l' ansia   può   moltiplicare  i   propri

ansia anticipatoria: colpisce nei giorni o settimane nelle quali si studia. Il pensiero corre costantemente agli esami, ad immagini negative, legate al fallimento, producendo  difficoltà di concentrazione, vuoti di memoria, preoccupazioni ossessive, insonnia, nervosismo, irritabilità e persino sintomi psicosomatici: mal di stomaco, di testa, psoriasi…